Il Piano Casa ha incassato il primo sì dal Parlamento: l’Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia al ddl con 168 sì (Futuro Nazionale di Vannacci ha votato contro).
Il testo passa così all’esame del Senato dove dovrà essere convertito in legge entro il 6 luglio.
Dopo anni di bonus e misure frammentate, il governo Meloni ha messo in piedi un piano per contrastare l’emergenza abitativa in Italia, che conta su circa 10 miliardi di investimenti pubblici nei prossimi dieci anni e si basa su tre principali pilastri: il recupero dell"edilizia residenziale pubblica esistente, lo sviluppo dell"housing sociale e l"attivazione dei capitali privati con l"edilizia integrata.
Il dpcm (decreto del presidente del Consiglio) sul tavolo del consiglio dei ministri di lunedì 22 giugno indica l"architetto – nonché consulente tecnico per la Pa e commissario Via e Vas del Ministero dell"Ambiente e della Sicurezza energetica – Felice Squitieri come Commissario straordinario per la ricognizione dei fabbisogni e il programma di interventi in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale.
L’incarico finirà il 31 dicembre 2027.












