Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPiano casa al primo sì. Il provvedimento ha incassato la fiducia della Camera dei deputati con 168 voti favorevoli e si appresta a diventare legge con una dotazione finanziaria complessiva che attualmente sfiora i 7 miliardi di euro. Il testo passa ora all’esame del Senato dove dovrà essere convertito in legge entro il 6 luglio.

Con l’adozione del disegno di legge il Governo punta a fornire una risposta al fabbisogno di alloggi attraverso un programma straordinario di recupero del patrimonio pubblico e nuove tutele per le fasce sociali più esposte.

I beneficiari e le categorie prioritarie del piano

Al centro dell'intervento si trovano i giovani, i lavoratori fuori sede, le giovani coppie e i genitori separati, ma la platea dei beneficiari è stata estesa durante l'esame parlamentare anche ai dipendenti pubblici come insegnanti, personale sanitario e forze dell'ordine.

La strategia finanziaria per il nuovo Piano Casa si articola su un sistema complesso di stanziamenti che puntano a ridefinire l'edilizia residenziale pubblica italiana nel prossimo decennio. Il pilastro centrale dell'operazione è costituito da 970 milioni di euro previsti per il quinquennio 2026-2030, una dote finanziaria finanziaria recuperata attraverso il definanziamento del precedente programma "Casa Italia".