Il decreto Piano casa ha incassato la fiducia alla Camera il 23 giugno. Ora va convertito entro il 6 luglio e deve passare al Senato per la seconda lettura. Con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è stato anche nominato il Commissario straordinario che si occuperà delle case popolari: l'architetto Felice Squitieri, consulente tecnico per la Pa e commissario Via e Vas del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. Resterà in carica fino al 31 dicembre 2027 con un compenso lordo complessivo di circa 490mila euro.

Una delle modifiche di maggiore rilievo riguarda però gli investimenti immobiliari. Nella versione definitiva del decreto non compare più la corsia preferenziale riservata esclusivamente ai fondi esteri. Le procedure accelerate non saranno quindi più riservate solo agli investitori internazionali. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il Piano, che prevede un programma straordinario di recupero e manutenzione del patrimonio di edilizia pubblica per mettere a norma circa 60mila immobili, prevede anche procedure accelerate e semplificazioni amministrative. Con le modifiche in Commissione viene rifinanziato con 8,5 milioni il Fondo per gli alloggi degli universitari fuori sede, viene riservata alle forze dell'ordine una parte degli appartamenti resi disponibili, viene esteso anche alle persone con disabilità l'accesso prioritario al Fondo di garanzia per la prima casa.