Un uomo si sottopone a un elettrocardiogramma nel corso di una visita cardiologia foto di archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Comitato per una Sanità pubblica in Garfagnana e Mediavalle, dopo avere partecipato alla Conferenza dei sindaci della Valle del Serchio, tenutasi nei giorni scorsi, interviene sul tema sanità in valle. "Durante l’incontro - spiegano Alberto Comparini, Silvia Bianchini e Stella Radicchi, - la direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, ha fornito alcune risposte alle sollecitazioni dei sindaci presenti, sollecitazioni importanti che, tra l’altro, questo Comitato ha più volte evidenziato in questo ultimo anno. Ha innanzitutto dato rassicurazioni riguardo al reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Castelnuovo. L’azienda ha confermato l’impegno a mantenere invariata l’attuale situazione organizzativa, con il reparto che continuerà a far parte della cardiologia dell’ospedale San Luca. Per quanto riguarda la medicina interna, il dottor Vitolo continuerà a svolgere l’ambulatorio di diabetologia e le guardie attive notturne. E’ stato inoltre confermato il consolidamento della presenza del dottor Buratti. Tra ottobre e novembre è prevista l’apertura delle nuove sale operatorie. Visto il grosso investimento di denaro pubblico sarebbe, a nostro avviso opportuno che venga assicurata la presenza del medico anestesista h 24, figura indispensabile anche per il buon funzionamento del Pronto soccorso. Sul fronte della carenza del personale, è stata annunciata l’assunzione di due nuove unità in Ps per il mese di giugno". "Positivi - continua il Comitato - i dati della chirurgia. Il reparto di ortopedia vedrà un nuovo medico in supporto del primario di Lucca già attivo su Castelnuovo. Sulla medicina territoriale, invece, i problemi restano numerosi sopratutto a causa della scarsità dei medici di famiglia. Per questo motivo il Comitato seguirà con attenzione l’evolversi della situazione e le difficoltà che potrebbero sorgere, in vista del pensionamento di alcuni medici. Per quanto riguarda la Casa della salute, è in fase di firma l’acquisto del quarto piano dell’edificio posto nel nuovo complesso di Fabbrica. I lavori, dicono, saranno eseguiti il più velocemente possibile. Il comitato si impegna a vigilare affinché gli impegni presi dall’ azienda vengano portati a termine e affinché quanto dichiarato, non rimangano soltanto parole. Chiediamo inoltre a tutta la comunità della Valle del Serchio di unirsi al comitato: solo con la partecipazione e l’unione di tutti, si possono difendere e migliorare i servizi sanitari del territorio. Per chi vuole unirsi a noi contattare: Stella Radicchi, Alberto Comparini, Silvia Bianchini".
La sanità nella Valle del Serchio. I Comitati rassicurati dall’Usl ”Problemi sui servizi territoriali“
Positive le situazioni nei presidi ospedalieri della Valle, ma resta critica per quanto riguarda i medici di base“















