di Paolo GuidottiOra le istituzioni e le forze politiche mugellane si fanno sentire sulla situazione di servizi sanitari. E lo fanno, cosa rara, in modo unitario. La mozione discussa, emendata e approvata all’unanimità su "Stato dei lavori e dei servizi sanitari in Mugello", presentata dal gruppo di maggioranza dei Democratici Centrosinistra, ha visto il sostegno da destra a sinistra.Il capogruppo dem Alessio Meloni esprime soddisfazione: "Una mozione che, grazie agli emendamenti e ai contributi arrivati da diversi gruppi consiliari, è stata ulteriormente rafforzata e migliorata, dimostrando come il tema della salute possa e debba unire le istituzioni al di là delle appartenenze politiche. La sanità del Mugello, dell’Alto Mugello e delle aree più periferiche non può essere considerata un tema secondario. Per questo il Consiglio dell’Unione ha chiesto con forza alla Regione Toscana e all’ASL Toscana Centro aggiornamenti concreti e impegni precisi su numerosi aspetti fondamentali".Il documento diventa così un banco di prova degli impegni assunti, e da concretizzare, da parte di Regione e Azienda USL. Largo spazio, nel testo, si dà anzitutto alla questione della risonanza magnetica pubblica da installare nell’ospedale di Borgo San Lorenzo, struttura finora priva. E per questo i gruppi chiedono l’accelerazione delle procedure per la realizzazione della nuova palazzina necessaria ad ospitare il macchinario. Non solo. Si chiede "il potenziamento delle specialistiche oggi maggiormente in sofferenza, come oculistica, dermatologia, audiologia, urologia, otorinolaringoiatria, senologia e ortopedia", e più chiarezza sullo stato del personale sanitario e sulla programmazione delle future assunzioni.Nei prossimi giorni si terrà l’inaugurazione a Borgo San Lorenzo dell’Ospedale di Comunità. E così ci si chiede "se lo stato dei servizi verrà limitato all’ambito pubblico o verrà adottato un modello pubblico-privato per sopperire alla mancanza di personale". Poi nei Comuni si attende l’attivazione delle Case di Comunità. Su questo l’Unione dei Comuni chiede "un aggiornamento sullo stato di avanzamento, indicando per ciascuna struttura il cronoprogramma dei lavori, la data prevista di attivazione e i servizi che saranno erogati, con particolare attenzione alla garanzia dell’accessibilità dei servizi sanitari per i cittadini delle aree montane e più periferiche del territorio".