La proposta di Pd, M5S, Avs e lista Orlando. Andrea Orlando: “Daremo il testo a Bucci per discuterne. La sua riforma affronta solo il tema della governance, ma non basta e ignora il ruolo dei sindaci”
I consiglieri del centrosinistra davanti al San Martino
Genova – Tre “aree ottimali” (centro, levante e ponente) per superare le attuali Asl e un unico coordinamento ma senza fusioni per gli ospedali genovesi, tutti inclusi. E poi un’analisi approfondita dei bisogni della popolazione dal punto di vista sanitario. Questo l’architrave della “contro-riforma” presentata oggi pomeriggio dal centrosinistra davanti all’ospedale San Martino, con tutti i consiglieri regionali dell’opposizione. Un testo in nove punti che verrà inviato anche al presidente della Regione Marco Bucci per tentare un dialogo sui singoli punti.
Il giudizio sulla proposta di riforma del presidente – che verrà portata in consiglio regionale a dicembre per l’approvazione – è invece negativo: «Bucci e Nicolò si sono concentrati solo sul tema della governance, ignorando tutto il resto, ma questa non è una riforma della sanità, è un’operazione di accentramento che depotenzia i territori, infatti i sindaci non sono stati coinvolti», spiega Andrea Orlando. «Siamo d’accordo che vada riformata la governance, ma non si può affrontare un pezzo senza prendere in carico gli altri. Ora daremo il via a un confronto popolare nelle quattro province sulle nostre proposte».







