Mentre governi, scuole e genitori discutono se consentire o vietare, l'ultimo film di Pixar parte da una constatazione più semplice: il digitale è ormai parte dell'ambiente in cui crescono i bambini. Il punto non è come eliminarlo, ma come aiutarli a conviverci senza che occupi tutto il resto

C'è un momento in Toy Story 5 che racconta più di qualsiasi legge sui cellulari a scuola, più di qualsiasi dibattito sul divieto dei social network e sull'infanzia digitale. Questa volta Woody, Jessie e gli altri non devono confrontarsi con un nuovo giocattolo, ma con qualcosa di molto più familiare ai bambini di oggi: uno schermo. La scena ricorda che il problema non è la tecnologia in sé, ma il modo in cui insegniamo ai nostri figli a usarla.