Roma, 17 giu. (askanews) – “Notte prima degli esami” la prossima per 527.747 studenti italiani che domani iniziano il sempre temutissimo esame di Maturità.

IL NOME TORNA ALL’ANTICO – Le novità partono dal nome: torna il termine storico di “Esame di Maturità”, al posto di “Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione”. Addio anche alla sigla PCTO: ora i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento si chiamano “Formazione scuola-lavoro”.

LE DATE – Si parte dunque domani giovedì 18 giugno (inizio ore 8,30) con la prima prova, il tema di Italiano, uguale in tutti gli indirizzi scolastici: 7 tracce fornite dal MIM e divise in 3 tipologie (A analisi del testo; B testo argomentativo; C tema di attualità). Venerdì 19 giugno (sempre dalle ore 8,30) segue la seconda prova scritta (Latino al Classico; Matematica allo Scientifico); dalla prossima settimana al via gli orali secondo i singoli calendari scolastici, prima di abbandonarsi alle agognate vacanze.

I NUMERI – I candidati all’Esame quest’anno sono 527.747 (+0,6% rispetto al 2025); gli interni sono 513.738 (+0,5%); gli esterni 14.009 (+7,2%). E’ stato ammesso il 96,8% dei candidati. La ripartizione dei candidati per tipo di percorso di studio è: Licei 273.959; Tecnici 167.104; Professionali 86.684. Sono 13.996 le commissioni d’Esame, composte da 1 Presidente esterno, da 2 membri esterni e 2 interni all’Istituzione scolastica. È una delle novità: 5 membri e non più 7.