Il conto alla rovescia è partito: circa mezzo milione di ragazzi sta per tornare sui banchi per la Maturità 2026, edizione ridisegnata dalla riforma ministeriale. Il portale Skuola.net ha stilato una guida operativa per orientarsi e capire passo dopo passo come funziona il nuovo esame.
Giovedì 18 giugno - abbandonando la consuetudine che vedeva l’inizio di mercoledì - con il tradizionale suono della campanella che darà il via alla prima prova scritta di Italiano, si alzerà il sipario sulla Maturità 2026.
Un esame che, oltre a tornare a chiamarsi ufficialmente con il suo nome storico di "Maturità" (mandando in pensione la fredda dicitura "Esame di Stato"), si presenta con una veste inedita e rinnovata dalla riforma voluta dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
La nuova normativa, entrata in vigore all'inizio di questo anno scolastico, cambia infatti in modo sostanziale le regole del gioco, fin dal primo approccio. L'obiettivo dichiarato è quello di mettere in secondo piano logiche nozionistiche a favore di una valutazione che premi la reale maturazione critica dello studente.
Per farlo, il Ministero ha deciso di concentrare l'esame su meno materie, di snellire la composizione delle commissioni e di dare un peso senza precedenti al colloquio orale, chiudendo le porte alle vecchie scappatoie tattiche.











