Manca poco alla Maturità 2026: giovedì 18 giugno oltre mezzo milione di studenti sarà alle prese con la prima prova d’italiano, il giorno dopo toccherà alla seconda prova di indirizzo e infine al colloquio orale. Ecco tutto quello che c’è da sapere, dal toto-tracce ai crediti e ai voti.

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Giovedì 18 giugno comincerà ufficialmente la Maturità 2026, la prima dopo la riforma approvata nei mesi scorsi e come previsto nell'apposita circolare: oltre mezzo milione di studenti dell'ultimo anno delle superiori sarà alle prese con la prima prova scritta, il tema d'italiano. I candidati dovranno scegliere una tra le 7 tracce individuate dagli esperti del Ministero dell'Istruzione e del Merito e uguali per tutti gli istituti. Il giorno successivo, venerdì 19, ci sarà la seconda prova d'indirizzo, le cui materie sono state rese note a gennaio scorso. Infine, ci sarà la prova orale: chi rifiuterà di sostenere il colloquio verrà bocciato immediatamente, come previsto dalla riforma dell'esame. Il punteggio massimo da raggiungere è 100, il minimo è 60. Il voto sarà dato dalla somma dei punteggi delle singole prove d'esame e dal credito scolastico. La commissione – che resta mista ma che da quest'anno sarà composta da 4 membri, due interni e due esterni, più il presidente sempre esterno – può anche decidere di assegnare ai candidati più meritevoli un bonus di massimo 3 punti. Ecco tutto quello che c'è da sapere.