HomeBolognaCronacaNotte prima degli esami. Domani si parte con la MaturitàVia alla prova di italiano per oltre 7.800 studenti, ecco le principali novità: dal voto alla condottaLa Maturità parte domani alle 8Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAddio Esame di Stato, bentornata Maturità. Dopo un quarto di secolo, nuovo nome per l’esamone che prenderà il via domani con la prova di Italiano, seguita venerdì con le materie di indirizzo. Oltre al nome, vi sono altre novità: i commissari non sono più sette, ma quattro (due interni, due esterni) più il presidente esterno. L’orale verterà su quattro materie: due oggetto degli scritti e due scelte da Roma. Ad esempio al Classico, italiano, latino, matematica e storia; allo Scientifico, italiano, matematica, storia e scienze naturali. Il voto, sempre in centesimi, sarà il risultato della media del triennio (massimo 40 punti), degli scritti e dall’orale (20 punti a prova, massimo 60). Peserà, fino a 5 punti, "il grado di maturazione personale". E la condotta: per chi ha 6 comporta la redazione di un elaborato di "cittadinanza attiva e solidale".

Dizionario sotto braccio, domani alle 8 entreranno in classe 7.837 maturandi (7.067 interni, 537 paritari e 233 esterni), di cui 1.362 dei professionali, 2.372 dei tecnici e 4.103 dei licei. Sono 186 le commissioni dove siederanno 744 prof più 186 presidenti. Nel complesso il Provveditorato ha dovuto sostituire 43 commissari e sette presidenti. Puntuale arriva l’in bocca al lupo del provveditore, Giuseppe Antonio Panzardi: "L’esame di Maturità è ineluttabile. Arriva per mettere alla prova i candidati nell’ultimo scoglio da superare prima del conseguimento dell’agognato diploma. Proprio la sacralità del rito suggerisce rigore, rispetto, impegno. Ogni candidato sa che è vicino al traguardo e nello stesso tempo è consapevole che occorre ancora uno sforzo in più da non temere più di tanto, ma neppure da sottovalutare". Non a caso la Maturità "rimane nell’immaginario di ognuno di noi e difficilmente viene rimossa, come accade per tanti altri esami che nella vita capita di affrontare". Per questo "alle migliaia di maturandi non resta che augurare tutto il bene possibile": "Si giocheranno una partita diversa: in poche ore saranno chiamati a mescolare il patrimonio di conoscenze di cinque anni e l’intuizione improvvisa, quella che gli consentirà di dare brillantezza e originalità a un compito ordinario. Un compendio esemplare della vita: costruita sulla routine dei gesti quotidiani, arricchita dalla passione e dall’impegno per le proprie vocazioni, illuminata dai propri talenti. Passione e talento: è proprio il momento giusto per farli venir fuori".