Scuola 18 giugno 2026 alle 00:40Oggi il via all’esame, l’attesa e i dubbi per lo scritto di italiano

La notte prima degli esami è passata, con i classici raduni serali fuori dalle scuole a cantare Venditti e la sveglia che questa mattina ha suonato prestissimo. Si parte: dopo l’insediamento commissioni, inizia ufficialmente la Maturità 2026. Con la prima prova (il tema), il toto traccia che come di consueto impazza nel web e oltre 12mila studenti sardi pronti ad affrontare l’ultima fatica, più di mezzo milione in tutta Italia. Ma la prima bocciatura è già arrivata: la Sardegna ha la percentuale più alta di non ammessi rispetto a ogni altra regione.

I numeri

Sono in tutto 12mila 305 i candidati che questa mattina si confrontano con lo scritto d’Italiano (11mila 975 interni e 330 esterni), calati rispetto all’anno scorso dello 0,6%: che in numeri porta a 73 maturandi in meno. In controtendenza con il trend nazionale, che segna un più 0,6%. Oltre 5mila studenti (5mila 652) sono nella provincia di Cagliari, al secondo posto Sassari (3mila 928). Nuoro arriva a 1575 studenti impegnati da oggi con l’esame, chiude Oristano con 1150. In campo anche un esercito di docenti, con 399 commissioni (184 a Cagliari, 124 a Sassari, 56 a Nuoro e 35 a Oristano), riunite per decidere le sorti degli allievi delle scuole isolane, con un presidente e due membri esterni e due interni all’istituto. E poi c’è il dato che ha già reso la Sardegna un caso nazionale: con il 93% di ammessi alla maturità e il restante 7 di non ammessi, è ultima nella classifica delle regioni, seguita a poca distanza dalla Liguria con il 5,5% di alunni bloccati prima ancora dello scritto. La media italiana è pari al 3,2%, col Molise che mantiene il primato (97,7% di ammessi).