HomeLuccaCronacaMaturità per tremila. Da giovedì scatta l’esame che cambia la vitaSi comincia con la prova di italiano per tutte le scuole e gli indirizzi. Gli studenti dovranno scegliere una delle sette tracce predisposte dal Ministero .Ragazzi all’esame di maturità in una scuola superiore (foto di archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTra pronostici, ripassi dell’ultimo minuto e inevitabili notti insonni, è ormai iniziato il conto alla rovescia per oltre 3mila studenti e studentesse lucchesi che giovedì 18 giugno torneranno sui banchi per affrontare l’esame di maturità. Un appuntamento che continua a rappresentare uno dei momenti più attesi ma anche più temuti della vita scolastica. Per il 2026 l’impianto resta quello tradizionale: due prove scritte e un colloquio orale. Ma non mancano le novità, soprattutto sul fronte della digitalizzazione e dello svolgimento delle prove d’esame. A Lucca, come ci conferma la dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Marta Castagna, gli studenti coinvolti sono ben 3.072, di cui 63 privatisti. Le commissioni d’esame saranno invece 85.
La prima campanella suonerà giovedì alle 8,30 con la prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Gli studenti dovranno scegliere una delle sette tracce predisposte dal Ministero tra analisi del testo, testo argomentativo e tema di attualità. Il giorno successivo, venerdì 19, sarà invece la volta della seconda prova scritta, diversa a seconda dell’indirizzo frequentato. Dopo gli scritti partiranno, come da tradizione, i temutissimi colloqui orali. La principale novità riguarda proprio l’orale: il colloquio, da quest’anno, si concentra su quattro discipline e partirà da una riflessione sul percorso scolastico e personale dello studente, valorizzando le esperienze formative svolte e le competenze maturate. Da quest’anno, dopo tante polemiche, l’esame sarà considerato valido solo se vengono svolte tutte le prove, compreso il colloquio orale. Addio quindi alla "scena muta" e attenzione anche alla condotta: chi ha meno di sei, infatti, non potrà essere ammesso all’esame. Tra le innovazioni più significative c’è poi l’introduzione di "Commissione Web", la piattaforma ministeriale che accompagnerà tutte le operazioni d’esame. Verbali, valutazioni e decisioni delle commissioni da quest’anno saranno gestiti esclusivamente in formato digitale, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza e tracciabilità.










