Oggi inizia l’esame di Maturità del 2026, con la prima prova che consiste nella scrittura di un tema. La prova è uguale per i quasi 530mila studenti che hanno concluso l’ultimo anno delle scuole superiori, in poco meno di 28mila classi in tutta Italia.

Nella prima prova della Maturità, che sarà di italiano per tutti i tipi di scuole superiori, gli studenti possono scegliere in base ai loro interessi, e alla loro preparazione, una delle sette tracce proposte dal ministero dell’Istruzione e del merito. Le tracce sono divise in tre diverse tipologie di prova: una di analisi e interpretazione del testo, con una serie di domande a risposta aperta, un’altra di analisi e produzione di un testo argomentativo e infine una terza traccia su un argomento di attualità. Per la prova gli studenti hanno sei ore e non possono usare appunti o testi portati da casa, mentre possono invece consultare un vocabolario.

Alle 8:30 il ministero fornirà alle scuole un codice, che serve per sbloccare il “plico telematico” contenente le tracce. Ogni commissione di esame deve quindi provvedere a stampare i documenti e a distribuirli agli studenti.

Giovedì 19 giugno ci sarà invece la seconda prova dell’esame di Maturità, che riguarderà le materie che caratterizzano i singoli percorsi di studio: per esempio il latino per i licei classici e la matematica per quelli scientifici. Da qualche anno è stata invece abolita la terza prova scritta, che prevedeva di rispondere a domande di vario tipo sulle materie studiate.