Roma, 18 giugno 2026 – È il giorno degli esami di maturità per i 527.747 studenti alle prese con la prima prova scritta, il tema di italiano. Le tracce sono comuni a tutti gli indirizzi di studio e sono in tutto 7, divise in tre tipologie diverse: due analisi del testo (uno poetico e l'altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.

Nel toto-tracce, scattato nei giorni scorsi, svettano gli 80 anni dal referendum istituzionale ma nelle ultime ore si è fatta spazio anche la suggestione di un'autrice, Grazia Deledda, per un anniversario significativo: i 100 anni dallo storico premio Nobel per la letteratura alla scrittrice sarda. Attesi sono anche i temi su IA, salute mentale e trasformazioni della società contemporanea. Tra gli autori, si punta ad un testo di Gabriele D'Annunzio, da sempre favorito assoluto, ma mai uscito. Completano la top ten dei ‘papabili’ della vigilia gli 'usati sicuri', come i "Giovanni" Verga e Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.

Nei giorni scorsi si sono insediate le commissioni d'esame – composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all'istituzione scolastica – ed è stata estratta la lettera con la quale partiranno gli orali.