È il giorno degli esami di maturità per i 527.747 studenti che dalle 8,30 affronteranno con la prima prova, il tema. Le tracce sono comuni a tutti gli indirizzi di studio e sono in tutto sette, divise in tre tipologie diverse: due analisi del testo (uno poetico e l’altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità. È fondamentale avere con sé un documento d’identità, penne e il dizionario di lingua italiana. I fogli protocollo, timbrati, verranno forniti dalla scuola. Smartphone, smartwatch, tablet e auricolari sono vietati o si rischia l’esclusione dall’esame.
Nei giorni scorsi si sono insediate le commissioni d’esame - composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica - ed è stata estratta la lettera con la quale partiranno gli orali. Sono il 96,8% gli ammessi agli esami di maturità quest’anno mentre il 3,2% sono i non ammessi.
Nel toto-tracce svettano gli 80 anni dal referendum istituzionale ma nelle ultime ore si è fatta spazio anche la suggestione di un’autrice donna, Grazia Deledda per un anniversario significativo: i 100 anni dallo storico premio Nobel per la letteratura alla scrittrice sarda. Attesi sono anche i temi su IA, salute mentale e trasformazioni della società contemporanea. Tra gli autori, si punta ad un testo di Gabriele D’Annunzio, da sempre favorito assoluto, ma mai uscito. Completano la top ten dei “papabili” della vigilia gli “usati sicuri”, come i Giovanni Verga e Pascoli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.










