Il conto alla rovescia è terminato. Domani 18 giugno, comincia l’esame di Maturità. Quest’anno l’ansia è alle stelle per la riforma scolastica che ha rivoluzionato l’orale e i requisiti per l’ammissione. In questa tempesta di novità, però, c’è una certezza che rassicura tutti: la prima prova scritta di italiano resta identica a se stessa. Ed è proprio lei il vero biglietto da visita con cui i ragazzi si presentano alla commissione, l’occasione per dimostrare chi sono, come pensano e quanto sanno essere critici e personali.
Maturità prima prova scritta italiano domani 18 giugno, si parte con la prima prova
La prima novità è il giorno in cui si comincia, sempre stato il mercoledì negli ultimi anni: la Maturità 2026 cambia e inizia ufficialmente giovedì 18 giugno alle ore 8:30. Le commissioni apriranno il “plico telematico”, la busta digitale inviata dal MIM, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, svelando le sette tracce nazionali uguali per tutta Italia. Da quel momento scattano le sei ore a disposizione. Nessuno può consegnare e uscire prima che siano passate almeno tre ore, ma è bene prendersi tutto il tempo possibile per rileggere con calma.
L’analisi del testo per gli amanti della letteratura















