Firenze, 18 giugno 2026 – C’è chi non è riuscito a chiudere occhio, chi ieri sera ha preferito svagarsi un po’ con gli amici (“Senza far tardi, ovvio….) e chi è riuscito a godersi un bel sonno ristoratore, nonostante l’inevitabile ansia da Notte prima degli esami. Maturità al via da stamani per 30.924 studenti toscani. Alle 8,30 in punto, sono stati aperti i plichi ministeriali. E, come spesso accade, il grande toto-tema della vigilia è finito completamente fuori strada. Niente intelligenza artificiale. Nessuna traccia sulle fake news o sulla dipendenza dagli schermi. Nessun Verga, niente D’Annunzio, niente Pirandello. Il Ministero ha scelto ancora una volta di sorprendere tutti, smentendo settimane di pronostici, classifiche e previsioni costruite dagli studenti sui social, nelle chat e persino interrogando ChatGpt.

Al via la maturità anche in Toscana (Foto di repertorio)

Per giorni l’intelligenza artificiale era stata indicata come la candidata perfetta per una traccia d’attualità: il rapporto tra giovani e tecnologia, l’iperconnessione, la solitudine digitale, le paure legate all’IA. E invece niente. L’argomento più atteso è rimasto fuori dalla porta. Anche sugli autori sembrava esserci quasi un consenso generale. Molti studenti puntavano su Verga, altri su D’Annunzio, Pirandello o Marinetti. «Ogni anno tutti pensano agli stessi nomi e poi il Ministero sorprende», aveva osservato alla vigilia Matteo, studente dello scientifico. Ed è esattamente quello che è successo.