A una settimana dall’ultima campanella, è tempo di Maturità per oltre 33 mila studenti e studentesse piemontesi. Di questi, saranno 18.300 i maturandi a Torino e provincia – 465 i privatisti –, il 54 per cento dei candidati regionali. Dopo giorni di studio e ansia, serate a cantare «Notte prima degli esami», si parte alle 8,30 con la prova scritta di italiano basata su sette tracce che si scoprono questa mattina. Due analisi del testo – una di poesia e una di prosa –, tre tracce di testo argomentativo e due di attualità con sei ore a disposizione. In apertura di giornata, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Suraniti farà i saluti tradizionali di inaugurazione della prima prova al liceo Regina Margherita, in San Salvario. Come cambia la seconda prova Domattina, venerdì 19 giugno, ci sarà invece la seconda prova sulla disciplina caratterizzante del corso di studio. Per esempio, nei licei classici la prova sarà di latino, allo scientifico di matematica, al linguistico della prima lingua straniera. Tra gli altri, nei tecnici di settore economico la prova sarà di economia aziendale, mentre nei professionali verterà su competenze e nuclei tematici di indirizzo.
Per 18 mila studenti torinesi oggi è il giorno della Maturità, si parte dalla prova di Italiano
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