Passata la fatidica “notte prima degli esami”, questa mattina per 33.284 studenti piemontesi – 16.574 nella provincia di Torino e 8 mila nel capoluogo – è arrivato il momento di affrontare la maturità che prevede la prima prova scritta, il tema di italiano. Si comincia alle 8,30. Come da tradizione, anche quest’anno la maggior parte dei “maturandi” ha frequentato il ciclo di studi nei licei (16.760), a seguire ci sono gli istituti tecnici (10.852), mentre sul terzo gradino del podio gli istituti professionali (5.672).
Maturità, i nostri occhi finalmente sui ragazzi
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L’augurio del sindaco
Il sindaco Lo Russo si rivolge ai maturandi con un messaggio sui social: «La maturità è una porta su un mondo che ha bisogno del vostro sguardo fresco, delle vostre domande, del vostro coraggio». Poi un ricordo personale: «Avevo con il cuore in gola e la testa piena di pensieri. Ho guardato i miei compagni, e ho capito che quello non era solo un esame: era un momento di passaggio, un passo verso il futuro. Adesso, ragazze e ragazzi, tocca a voi – ha concluso –. Dopo anni di studio, impegno, interrogazioni, risate nei corridoi, si chiude un capitolo e si apre una nuova parte del vostro cammino che, anche se può fare un po’ paura, è pieno di possibilità».










