Ventilatori accesi in aula e riserva di merendine sui banchi. I maturandi torinesi classe 2006 hanno iniziato stamattina dopo le 8.30 il tema di italiano. «Sono i ragazzi che erano in lockdown in terza media, questo per loro è il vero primo esame della vita», ha fatto notare Stefano Suraniti, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale in visita al liceo scientifico Gobetti per un «in bocca al lupo» ufficiale. «È bello vederli emozionati, ma in modo positivo. Sereni, nonostante sia un passaggio fondamentale dall’essere ragazzi a iniziare a essere adulti. Vuol dire che la scuola ha fatto bene il suo lavoro, anche sulle emozioni».