Gestione del trasporto pubblico, atto di forza del primo cittadino di Potenza. Clamoroso strappo di Vincenzo Telesca con la Regione: «Dal primo luglio dei trasporti locali ve ne occupate voi». Lo sconcerto dell’assessore Pepe

POTENZA – Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, con un documento ufficiale ha di fatto detto alla Regione che, a partire dal prossimo primo luglio, si dovrà fare carico della gestione del servizio di trasporto pubblico urbano del capoluogo «al fine di evitare – così nel documento ufficiale girato non solo al presidente della Regione, al presidente del consiglio regionale, all’assessore ai Trasporti, al Dirigente regionale, al Prefetto all’azienda Miccolis ma anche a tutti i consiglieri regionali – l’interruzione del pubblico servizio di trasporto».

In sintesi: un vero e proprio atto di forza per mettere nell’angolo la Regione che per il Comune sarebbe “colpevole” di non avere stanziato 5 milioni di euro che l’amministrazione cittadina, lo scorso febbraio, ha dovuto tagliare dal bilancio.

Un taglio che ha riguardato il trasporto pubblico, l’assistenza agli alunni con disabilità e altri servizi essenziali.

Questo il quadro di sintesi che ha portato il sindaco Telesca – impossibilitato a firmare, entro il prossimo 30 giugno, il contratto con la Miccolis per la mancanza di 650.000 euro rispetto a quanto previsto – a una vera prova di forza con la Regione.