La diffusione non consensuale di immagini è un fenomeno enorme che si correla senza dubbio al malessere adolescenziale
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Vietare i social ai minori di 16 anni come vuole fare Keir Starmer sembra una buona idea per salvaguardare la salute mentale dei più piccoli e degli adolescenti che spesso contemplano la possibilità di suicidarsi quando la loro identità digitale viene macchiata da un pettegolezzo che fino all'avvento dei social rimaneva confinato a pochi e oggi in una manciata di secondi raccoglie centinaia di spettatori. La povera Tiziana Cantone, nonostante i suoi 33 anni, non resse all'impatto quando la sua frase "stai facendo un video? Bravo!" divenne un meme e il video a tema sessuale fu scaricato 200mila volte, portandola a pensare che la sua reputazione fosse persa irrimediabilmente.La diffusione non consensuale di immagini è un fenomeno enorme che si correla senza dubbio al malessere adolescenziale. Tollerare il sentimento di vergogna o di colpa che si prova quando la propria immagine diventa pubblica in senso negativo è un trauma troppo lacerante per una mente in formazione che ha una capacità ancora limitata di cogliere le differenze tra finzione e realtà.














