HomeEsteriGran Bretagna vieta i social media ai minori di 16 anni. “Creano dipendenza e rendono i bambini infelici”La mossa del premier Keir Starmer: “Non è una cosa che faccio con leggerezza. I social facilitano le molestie e gli abusi da parte dei bulli”. YouTube: “Così si spingono i ragazzini verso siti meno sicuri”Il primo ministro britannico Keir Starmer (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 15 giugno 2026 - Social vietati ai minori di 16 anni. La Gran Bretagna segue l’Australia ed è pronta alla stretta. Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha annunciato oggi il divieto “imminente” durante una conferenza stampa a Downing Street.
"Non è una cosa che faccio alla leggera e non la presenterò come gratuita, come se i social media non avessero portato alcun beneficio ai giovani, perché chiaramente questo è sbagliato”, ha detto Starmer. “Ma il governo si basa sempre sulle scelte, ed è chiaro che un divieto totale sia la scelta giusta", ha annunciato il primo ministro britannico. Che ha affermato di conoscere "le paure che tutti proviamo" riguardo ai social media e di aver sempre desiderato solo che i suoi figli "fossero felici e al sicuro".
Secondo Starmer "I social media rendono i bambini infelici. Facilitano le molestie e gli abusi da parte dei bulli e potrebbero persino danneggiare la loro salute mentale. Li espongono a contenuti pericolosi perché è questo che cattura l'attenzione. Sono progettati per creare dipendenza". Il provvedimento sarà in vigore a breve e solo a quel punto si conosceranno i dettagli. Ma la decisione segue quella dell’Australia, il primo Paese al mondo ad adottare una misura simile, lo scorso anno.










