Il vecchio campo da calcio è diventato un parcheggio. Utilissimo per la borgata che di spazi per accogliere i mezzi dei turisti, soprattutto nella stagione estiva, non ne ha certamente da vendere. Polvere e sassi, recinzioni del vecchio cantiere incompiuto sono quel che resta dello storico “Amenta“. Un palcoscenico che ha sempre rappresentato lo spirito degli attori protagonisti. Quel catino sotto strada verso Portovenere era circondato dai palazzi ma anche dall’affetto e il tifo della borgata di Fezzano. Senza erba, in terra battuta, si trasformava in un’arena dalla quale era molto difficile uscirne vincitori.
Da diversi anni è in attesa che si completi la riqualificazione e messa a norma. Nel frattempo però la squadra di calcio è stata costretta a “emigrare“ sia per gli allenamenti che per disputare le partite ufficiali. Sempre lontano da casa. Qualche mese fa la giunta di Portovenere guidata dal sindaco Francesca Sturlese (nella foto sotto) ha risolto il contratto d’appalto contestando gli addebiti per grave inadempimento che secondo gli uffici ha determinato rilevanti pregiudizi all’interesse pubblico sotteso all’esecuzione dell’opera pubblica. Contratto rescisso ma anche la ferma volontà di procedere all’incameramento delle polizze fideiussorie presentate a garanzia della corretta esecuzione del contratto e dell’anticipazione contrattuale concessa. L’abitudine ai trasferimenti però dovrà restringere di molto il cerchio delle opzioni. La nuova stagione in serie D infatti comporta l’adeguamento a norme stringenti differenti e ben più dtringenti rispetto alle altre categorie.














