Como – Stefano parla delle trasferte in Serie D come fossero ricordi in bianco e nero.
«Erano campi, non stadi.
Ho visto partite seduto su sedie di plastica da gelateria.
Castellazzo Bormida, Borgaro Torinese, Scanzorosciate».
Eppure nelle foto che mostra sul telefono, con la sciarpa blu al collo, non era molto più giovane di adesso.














