di Iacopo Nathan

e Greta Ercolano

Stadio, centro sportivo, squadra, mercato, allenatori, tifosi e campionato. Joel Esciua è un fiume in piena, e dal suo ufficio dentro “Livornello“, o semplicemente dentro il centro sportivo di Banditella, ci accoglie per tracciare un bilancio di quello che è stato il primo anno di ritorno tra i professionisti e guardare al futuro. Dall’ultima volta che ci aveva aperto le porte “di casa sua“ è passato quasi un anno. In quel momento il Livorno aveva vinto lo scudetto di Serie C, c’era l’incognita Indiani sulla panchina amaranto e tante voci si rincorrevano.

Presidente Esciua, come reputa questa stagione?

"Evidentemente qualcosa di buono si è fatto, e qualcosa di meglio si poteva fare. Noi volevamo puntare sui giovani, in tutto e per tutto, sopratutto di proprietà. Un errore che abbiamo fatto e che sicuramente non rifaremo è che abbiamo cambiato troppo rispetto alla stagione precedente. Sbagliando abbiamo costruito tanto, se non tutto, intorno ad un allenatore giovane che non aveva le condizioni di maturità e preparazione, per fare bene".