HomeSportLucarelli, in panchina per il Livorno nel segno di Protti: “Lui mi ha chiesto questo. Sarà una squadra che piacerà alla città”L’ex bomber amaranto si presenta in una conferenza stampa allo stadio Armando Picchi insieme a Joel Esciua: “La squadra va sostenuta a priori, abbiamo l’obbligo di stare tutti vicini alla maglia nella buona e nella cattiva sorte. Stiamo lavorando 24 ore al giorno per reclutare i giocatori, ma il salary cap della C impone dei paletti”Cristiano Lucarelli con Joel Esciua durante la presentazione allo stadio (Foto Novi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 11 luglio 2026 – “Quando ho visto lo stadio pieno per Igor Protti ho detto: ‘Ma dove siete stati fin'ora?’. Il Livorno va sostenuto a priori, siamo innamorati della maglia, abbiamo l'obbligo di stare vicini alla maglia nella buona e nella cattiva sorte. Sarà un anno non facile”. Lo dice Cristiano Lucarelli durante la sua presentazione come nuovo allenatore del Livorno. Al suo fianco nella hall dello stadio Picchi c’era il presidente Joel Esciua, che ha risposto con lui alle tante domande. Una conferenza stampa che ha rappresentato il primo incontro con i tifosi: tantissimi i supporter che hanno assistito all’incontro, con applausi e cori. Nel segno di Protti: questo è l’ideale slogan del ritorno dell’ex bomber amaranto nella sua città come tecnico. Per far risorgere il Livorno e iniziare la scalata a palcoscenici ancor più importanti della Serie C. Non sarà semplice, anche per i paletti imposti dalla Serie C per quanto riguarda il budget. Ma l’inizio della conferenza stampa è tutto per Protti. E la mente torna a quell’ultima conversazione tra i due grandi amici. Igor parlò con Lucarelli dicendogli parole precise sul futuro del Livorno Calcio, chiedendogli di sedere sulla panchina. Un momento della conferenza stampa allo stadio (Foto Novi)