HomeAnconaSportJanus Fabriano lavora a fari spenti: "Lo staff avrà un gruppo completo"Il general manager Gianluca Merloni traccia la rotta: "Seguiamo il caso PalaGuerrieri, speriamo in un’accelerazione"Il general manager della Janus Fabriano, Gianluca Merloni (in basso a destra) insieme allo staff della squadra fabrianese che disputerà la B nazionaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Janus Fabriano guarda al futuro senza perdere di vista la stabilità. È questo il messaggio che emerge dalle parole del general manager Gianluca Merloni, che traccia un quadro della situazione societaria, del mercato, delle prospettive tecniche e delle sfide che attendono il club in vista della prossima stagione. Uno dei temi principali riguarda il passaggio di consegne ai vertici della società, un processo già avviato e destinato a proseguire nei prossimi mesi.

"La transizione societaria è un processo complesso che va avanti da tempo e avrà ancora delle fasi da completare. La cosa più importante è che si tratta di una transizione ordinata, nella quale il vecchio e il nuovo presidente condividono la stessa visione per la città, il progetto sportivo e la continuità della storia della Janus". Merloni sottolinea come si tratti di un percorso che richiede attenzione. "Ci sono passaggi obbligati con rilevanza civilistica, economica e sportiva. La proprietà e il gruppo dirigente sono molto coesi e negli ultimi anni si sono avvicinate nuove figure che stanno assumendo responsabilità sempre maggiori, mentre altre hanno scelto di ridimensionare l’impegno per motivi personali o professionali". Il general manager ribadisce la volontà della società di crescere senza forzare i tempi. "Abbiamo tanti progetti, tutti ambiziosi, ma devono essere sviluppati nei tempi giusti. Pensiamo al settore giovanile, allo sviluppo commerciale, al rapporto con le scuole e al coinvolgimento del territorio. Sono obiettivi chiari, che potranno essere realizzati quando avremo strutture adeguate e una situazione economica che lo consentirà". Un lavoro spesso lontano dai riflettori. "Preferiamo lavorare in silenzio piuttosto che fare annunci. È il nostro modo di operare. Anche dal punto di vista del Consiglio di amministrazione non ci saranno stravolgimenti: vogliamo consolidare quanto costruito e continuare a migliorare". La squadra è praticamente completa. "Gli annunci arriveranno progressivamente per esigenze di comunicazione, ma i profili scelti ci soddisfano molto. Abbiamo individuato giovani giocatori che hanno già dimostrato il loro valore nei migliori settori giovanili italiani e siamo convinti di aver costruito un roster capace di lavorare anche con una rotazione a dieci giocatori".