HomePratoCronacaPrato, il faro Polvani resta . Un anno in biancazzurroSerie D: si delinea la rosa. Via Mencagli e Gioè ai saluti. Si aspetta MarzierliPolvani, grande riferimento anche nello spogliatoioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Prato alza il muro e blinda uno dei suoi gioielli più importanti. Nella giornata di ieri, Lorenzo Polvani ha firmato il rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2027. Il difensore, che aveva ricevuto offerte da altre squadre, ha scelto di continuare il suo percorso in biancazzurro, credendo fermamente nel progetto della società del presidente Antonio Politano. Il classe ‘94 ha dimostrato nella scorsa stagione di essere un giocatore imprescindibile per la formazione allenata da Alessandro Dal Canto. Arrivato dalla Pistoiese a inizio novembre, Polvani ha terminato l’annata con un bottino di 25 presenze, due reti e un assist. Il suo innesto ha consentito al reparto arretrato dei lanieri di compiere un deciso passo in avanti in termini di solidità e la sua conferma rappresenta un messaggio chiaro del Prato circa le proprie ambizioni nel prossimo campionato.
Ricordiamo che Polvani è il terzo calciatore a essere confermato dal Prato dopo Isaia Lattarulo e Francesco D’Orsi. Altri annunci, relative alle permanenze dei giocatori della scorsa stagione, sono attesi in questi giorni. Fra questi non rientrerà certamente Mattia Mencagli. Dopo quelli di Simone Rossetti e Manuel Cesari, è diventato ufficiale il terzo addio in casa Prato. La punta classe ‘99 non vestirà più la casacca biancazzurra: il calciatore ha firmato con il Nibbiano&Valtidone, formazione emiliana neopromossa in Serie D. L’esperienza coi lanieri dell’attaccante ex Sansepolcro si conclude così con un totale di 29 presenze, quattro reti e due assist considerando tutte le competizioni. Dopo un avvio di stagione complicato, in cui le occasioni per dimostrare il proprio valore in campo sono state poche, Mencagli ha trovato maggiore spazio con l’avvicendamento in panchina fra Simone Venturi e Alessandro Dal Canto. Quest’ultimo ha dato fiducia al giocatore, che nel finale di annata si è rivelato una pedina importante.








