HomeRiminiSportLa Rinascita che verrà. Un’estate di cambiamenti. Dell’Agnello punto fermoDopo il sogno promozione sfumato, la società è chiamata a progettare il futuro. Nicolai primo nome per la dirigenza, la squadra sarà ritoccata. Si riparte dal coach.Il saluto dei giocatori ai tifosi dopo la sconfitta con VeronaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl futuro è qui, adesso. La Dole che esce col ko in finale può mostrare rabbia per una conclusione amara, ma sa che l’annata è trascorsa su alti livelli. Le considerazioni e i bilanci, però, devono lasciare presto spazio a un mercato che non ammette ritardi. Tutte si sono già mosse, complice la stagione finita da un bel po’, e solo chi è stato alle prese con i playoff ha dovuto cominciare in ritardo. Come la Rinascita, che adesso sa di dover correre per mettere i paletti a un roster col quale tentare la scalata verso la A nel 2026-2027.

Il primo punto cardine da mettere in chiaro è il possibile arricchimento della dirigenza biancorossa. Dopo l’interessamento riguardante Paolo Ronci, che però dovrebbe rimanere legato al suo incarico alla Virtus Bologna, ecco che la scelta è ricaduta su Renato Nicolai, che dovrebbe essere inserito con un ruolo di rilievo nella nuova squadra di governo di Rbr. A quel punto andrebbe valutata la posizione del direttore sportivo Alessandro Bolognesi, al quale non mancano le pretendenti. In panchina si ripartirà da coach Sandro Dell’Agnello: l’allenatore delle due finali playoff è un punto fermo del progetto.