HomeRiminiSportLa Rinascita punterà in alto. Ma la concorrenza è agguerritaRimini deve scegliere gli stranieri. Sassari, Brindisi, Livorno e la Fortitudo stanno allestendo roster di qualitàDopo due finali playoff, Sandro Dell’Agnello guiderà la Rinascita anche nella prossima stagione: Rimini punterà ancora al verticeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon le rose sempre più complete, anche la griglia di partenza della prossima A2 prende forma. Le big che hanno fatto la voce grossa sul mercato puntano in alto, vogliono provare a stare lassù e a rimanerci con costanza. Programmare la A con la vittoria della regular season rimane complicato, anche per via di acciacchi e infortuni che possono minare alla base l’idea di primato, ma la condizione necessaria per provarci è costruire una squadra solida ed equilibrata, oltre che con una dose di talento superiore alla media. È quello che stanno facendo le cinque squadre della nostra prima fascia.
Sassari, innanzitutto, perché ha reagito alla retrocessione rilanciando coi fratelli Vitali (Luca coach e Michele in campo), con Kajami-Keane, Nze e Brooks oltre che con una coppia di piccoli produttiva come Monaldi e Grande, che presumibilmente si giocheranno un posto nei primi cinque. Poi Livorno, perché a un gruppo di italiani solidissimo, anche se senza punte assolute, ha aggiunto la novità Graves e il confermato Tiby, al momento probabilmente la miglior coppia straniera di A2. Impossibile lasciar fuori dalle big la Fortitudo, che ha aggiunto Zanelli e Morris tra i piccoli confermando Sorokas come faro tra i lunghi. Squadra di granito, anche se senza troppo tiro.






