HomeRiminiSportSimioni-Rimini, la storia continua: "La A sarebbe un gran traguardo"Il lungo vestirà la maglia della Rinascita per il quarto anno di fila: "Siamo ambiziosi e puntiamo in alto"Alessandro Simioni sarà ancora una volta uno dei punti di riferimento della Rinascita. «Sono orgoglioso e felice di rimanere» dice il lungoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è movimento nel reparto lunghi della Rinascita. Ali forti e centri sono i ruoli in cui la Dole ha scelto di cambiare di più. È di ieri l’annuncio ufficiale dell’accordo tra Assane Sankare e Napoli, un matrimonio che era nell’aria e che adesso ha trovato anche il timbro del comunicato ufficiale della società partenopea. Sankare e Camara hanno detto addio e l’unico rimasto dei vecchi lunghi è Alessandro Simioni, al suo quarto anno in biancorosso. "Sono orgoglioso e onorato di rimanere – dice proprio Simioni –. È chiaro che c’era un contratto, ma non è mai detto in nessun caso. In questo però le idee mie e della società coincidevano e quindi sono felice di essere ancora a Rimini. Non sono pochi quattro anni". Per il basket moderno in realtà sono tantissimi e fanno del nativo di Abano Terme una colonna vera di Rbr. Lui, come gli altri confermati, resta con l’idea di chiudere un cerchio, di arrivare a salire su quell’ultimo gradino che vorrebbe dire Serie A. "Sarebbe un gran traguardo – ammette il lungo biancorosso –, soprattutto dopo due anni in cui siamo andati vicini alla massima serie senza però conquistarla. La prima volta, forse, la nostra presenza nelle parti alte del campionato era inaspettata, nessuno l’avrebbe pronosticata (2024-2025). Quest’anno invece sì, in tanti ci attendevano al varco, le aspettative sul nostro conto si avvertivano. Però abbiamo vissuto un’annata oggettivamente complicata e piena di infortuni, che siamo riusciti a raddrizzare vincendo la Coppa Italia e arrivando un’altra volta in finale promozione. Penso che a tutti dispiace per come sia finita e, chi ha condiviso questo percorso ed è rimasto, vuole arrivare in alto". La fiducia nel prossimo campionato è già alta, pur se siamo di fatti a inizio estate.