HomeRiminiSportRimini attende l’appuntamento più importante. Carasso: "Vogliamo la A, bisogna crederci"Da domenica la finale playoff con Verona. L’ad: "Arrivati fin qui con merito, rispetto all’anno scorso tutti siamo più fiduciosi"Da domenica la finale playoff con Verona. L’ad: "Arrivati fin qui con merito, rispetto all’anno scorso tutti siamo più fiduciosi"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPaolo Carasso non si ferma, rilancia. E con lui tutto il mondo di Rinascita Basket Rimini. La Coppa Italia in bacheca è stata festeggiata, così come è evidente la soddisfazione per un’ulteriore finale raggiunta dopo quella del 2025 con Cantù. Però l’idea, soprattutto nella settimana che conduce a gara1 di domenica a Verona, è quella di guardare avanti. Di provarci. "Vogliamo la Serie A – dice l’amministratore delegato di Rbr –. Si è vinta la Coppa e siamo in finale promozione, dire che siamo contenti è poco. La Coppa Italia rimane in bacheca, non ce la porta via nessuno, ma adesso siamo qua e vogliamo provarci fino in fondo. Siamo arrivati fin qui con merito, giocando un basket di altissimo livello e di questo va dato atto va al nostro condottiero Dell’Agnello".
Il percorso? Accidentato a dir poco durante l’anno. Ma con uno scatto portentoso dalla gara di play-in con Livorno. "Abbiamo avuto tanti infortuni e non è una lamentela ma un dato di fatto – prosegue Carasso –. Trovare due americani infortunati contemporaneamente per un mese e mezzo non è proprio usuale, senza contare tutti gli altri piccoli intoppi. Questo ha penalizzato i risultati sportivi, ma è stato anche un momento di arricchimento nell’opportunità per alcuni giocatori in altri ruoli. Mi riferisco, ad esempio, a Leardini da 3 e all’esplosione di Sankare. Per assurdo, gli infortuni ci hanno dato nuove occasioni. In più, nella negatività non ci siamo abbattuti ma abbiamo acquisito ancor più compattezza".







