HomeRiminiSportRbr-Verona, una finale tra filosofie. Rimini punta sulla forza del gruppo. Tezenis si affida ai suoi fuoriclasseDa domani la serie playoff con la promozione in palio vedrà affrontarsi due squadre esperte e di valore. A confronto pregi e difetti di biancorossi e avversari. E in panchina sarà derby tra due coach livornesi.Da domani la serie playoff con la promozione in palio vedrà affrontarsi due squadre esperte e di valore. A confronto pregi e difetti di biancorossi e avversari. E in panchina sarà derby tra due coach livornesi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Loriano ZannoniÈ una sfida tra due città, tra due squadre ben definite ma anche tra diversi settori tecnici che possono indirizzare una delle due squadre verso la vittoria. Tezenis e Dole al loro interno sono certamente diverse, con alcune peculiarità in cui primeggiano e altre in cui fanno un po’ più fatica. Due gruppi di assoluto valore, che si giocano meritatamente la A, con tanti pregi e pochi difetti.

Collettivo o individualità? Quelli di Dole e Tezenis sono gruppi ricchi di individualità ma, al di là di qualche possesso nei momenti chiave che viene indirizzato su alcuni specifici giocatori, è il collettivo a farla da padrone. Circolazione di palla e distribuzione di responsabilità per entrambe. Rimini in regular season ha avuto addirittura cinque giocatori in doppia cifra tra i 13.9 punti di Marini e i 10 di Alipiev (in mezzo ci sono Denegri, Porter e Camara), con Tomassini subito sotto (9.6). Verona ha il suo alfiere in McGee (15.4) ma subito dopo ecco Zampini (12), Loro (10.3) e Johnson (10), con Ambrosin a bussare alle stesse quote (9.6).