HomeRiminiSportLa dirigenza cambia volto. Dopo due stagioni saluta il dt BolognesiL’addio era nell’aria e, dopo l’ufficializzazione di Renato Nicolai come direttore generale, è diventato quasi automatico. I percorsi professionali di...Alessandro BolognesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’addio era nell’aria e, dopo l’ufficializzazione di Renato Nicolai come direttore generale, è diventato quasi automatico. I percorsi professionali di Alessandro Bolognesi e Rinascita Basket Rimini si sono separati ieri pomeriggio con un annuncio social della società biancorossa: "Dopo due stagioni in biancorosso, al vertice della categoria, si dividono le strade di Rinascita Basket Rimini e di Alessandro Bolognesi. Grazie per il tuo lavoro, per la tua dedizione e per la tua passione! In bocca al lupo per la tua nuova avventura Alessandro!". Lo step successivo per Bolognesi si chiama Verona, in Serie A, dove era già stato con Napoli. Il dirigente marchigiano, un anno fa vicinissimo all’approdo a Sassari nel massimo campionato ma rimasto a Rimini da direttore tecnico, sale di categoria alla Tezenis, che intanto ha detto addio al direttore generale Trainotti.
Negli incastri dirigenziali, la stessa Rinascita Basket Rimini è in procinto di riempire qualche casella. Non per obbligo, ma per redistribuire anche formalmente gli incarichi dopo lo scossone di giovedì, quando Renato Nicolai è stato nominato nuovo direttore generale. Per lui, che di fatto assume tutte le deleghe, amministrative e di mercato, un’estate decisamente impegnativa in un momento di cambiamento per la Rinascita, che vuole dare l’assalto alla Serie A dopo averla mancata per un soffio per due stagioni di fila. Paolo Carasso ha detto addio dopo otto anni e non sarà più amministratore delegato (anche se manterrà un ruolo da consulente), mentre resta da vedere qualche carica assumerà Davide Turci, che era direttore generale prima dell’avvento dello stesso Nicolai. Sul ponte di comando, nel ruolo di presidente, rimane naturalmente Paolo Maggioli, che era al centro del tavolo anche nella conferenza stampa di giovedì scorso.








