La palude dello stadio "Battaglini" (altro che tempio) colpisce ancora. Due settimane fa aveva indignato le famiglie delle squadre giovanili e i tifosi l'allagamento dei campi 2 e 3, dove Under 18 del Rovigo e Under 16 della Monti Junior erano stati costretti a giocare nel fango e in aree di meta trasformate in piscina.
Stavolta è la squadra maggiore a pagare l'inadeguatezza dello stadio quando piove. Mercoledì la FemiCz Rovigo è stata costretta a trasferirsi ad allenarsi a Padova, perché i campi minori sono ancora allaganti e il campo 1, con grossi problemi di fondo, è stato preservato per il match di Sere A Elite di domenica contro il Mogliano (inizio ore 15, arbitro Federico Vedovelli di Sondrio). Per svolgere un lavoro di qualità, con meno palloni che cadono, miglior timing e velocità nelle giocate, coach Davide Giazzon e lo staff si sono trasferiti sul sintetico del Valsugana. Società di categoria inferiore in campionato (A1), ma di categoria superiore negli impianti. Valsugana meglio di Rovigo. Un paragone che dovrebbe fare riflettere su quanto è urgente sistemare il "Battaglini" (disponibili 3,3 milioni di euro per farlo) per ridare dignità alle strutture della città in mischia. A giorni, secondo l'assessore allo sport Andrea Bimbatti, finirà all'albo l'affidamento della gara sui lavori sulla tribuna "Quaglio".






