PADOVA - Siamo agli sgoccioli. Gli impianti del Valsugana rugby sono quasi pronti. Nell'ultima seduta prima della pausa ferragostana, la giunta Giordani ha approvato il progetto esecutivo per il completamento dei due campi in erba realizzati nel complesso sportivo di via Querini ad Altichiero. Si tratta di 150mila euro che serviranno per recintare entrambi i campi da gioco, uno in erba sintetica ed uno in erba naturale (come previsto dalle norme della federazione rugby), di attrezzarli con porte, bandierine, panchine e di sistemare il fondo dell'area di parcheggio.

Con questi lavori il progetto globale di ampliamento e riqualificazione della cittadella sportiva del Valsugana Rugby, finanziato con fondi Pnrr sarà completato ed entro l'autunno è prevista l'inaugurazione in anticipo rispetto ai termini perentori previsti dall'Europa.

«I lavori negli impianti sportivi del Valsugana Rugby sono iniziati già da tempo e il progetto è praticamente ultimato - spiega l'assessore allo sport, Diego Bonavina -. E ad ottobre di quest'anno saremo felicissimi di inaugurare tutto l'impianto nuovo». Parliamo di un piano da 4,3 milioni serviti a regalare al Valsugana un impianto di livello "gold".

Un progetto che ha radici lontane. Prima di finire tra le opere finanziate col Pnrr, era già rientrato tra i vincitori di un bando ministeriale che aveva garantito i fondi. Poi, come molti altri progetti inizialmente finanziati da Roma, è stato inserito tra quelli che i soldi li hanno poi avuti dall'Europa.