«Al di là della tristezza, del rammarico che ci porta ogni volta vedere questo genere di attacchi, per noi questo gesto significa solo, a maggior ragione, che questi spazi servono. Vengono attaccati come tutti gli spazi transfemministi e antifascisti in questo periodo». Sofia Darino, attivista transfemminista e presidente del Circolo Maurice Glbtq+, commenta la minaccia comparsa sul muro accanto alla porta d’ingresso dell’associazione e denunciata dallo stesso Circolo attraverso la propria pagina Instagram. «Sul muro, accanto alla porta, c’era scritto “vi amma**o, merdosi”. Non è una bravata. È il promemoria che gli spazi queer, transfemministi e antifascisti continuano a essere percepiti da qualcuno come luoghi da intimidire, silenziare, cancellare» spiega il post. La scritta a pochi giorni dal Torino Pride La scritta è stata trovata dalle persone del servizio civile che aprono la biblioteca del Maurice a metà della settimana scorsa, proprio a pochi giorni dal Torino Pride del 6 giugno scorso. Oggi il direttivo ha quindi deciso di denunciare l’accaduto: «Subito dopo il Pride c'è stato un aumento molto grande anche sui social di attacchi, offese, minacce nei commenti dei nostri post – racconta ancora Darino –. Il Pride ha in qualche modo smosso delle cose. Il fatto che la scritta sia uscita a pochi giorni di distanza non credo sia una coincidenza».
Minacce sul muro del Circolo Maurice: “Dopo il Pride boom di attacchi e offese contro di noi ”
La presidente Darino: «È il promemoria che gli spazi queer, transfemministi e antifascisti continuano a essere percepiti da qualcuno come luoghi da intimidire,…













