"I messaggi di odio contro il Pride che sono arrivati in questi giorni dai social non sono accettabili e vanno contrastati con un’azione politica, culturale e, quando necessaria, legale. L’idea che dietro una tastiera ci si senta inviolabili, trasformando ignoranza, poca consapevolezza e rabbia in incitamento alla violenza non è tollerabile".

Sono queste le dichiarazioni del sindaco Massimo Mezzetti e dell’assessora alle Politiche di genere Alessandra Camporota in risposta alla violenza esplosa in questi giorni sul web.

Ua violenza intrisa di frasi d’odio nei confronti di organizzatori e partecipanti al Pride, previsto per il prossimo 20 giugno. C’è chi è andato oltre i commenti di matrice omofoba, incitando addirittura alla strage, in riferimento ai fatti in centro del 16 maggio. ‘Date un permesso al musulmano, che faccia un passaggio in mezzo a questi depravati pervertiti’, una delle frasi apparse.

E ancora: ‘Quel tizio con l’automobile ha sbagliato giorno’.

Parliamo di centinaia di commenti di questo tenore e minacce vere e proprie, pubblicati uno dopo l’altro sui canali social ufficiali di Modena Pride. Il sindaco Mezzetti e l’assessora Camporota hanno sottolineato come l’amministrazione sostenga convintamente il Pride come momento, occasione per ribadire la necessità di mantenere alta l’attenzione rispetto alle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale o l’identità di genere e come momento di festa che è sempre stato aperto a tutti.