HomeModenaCronacaModena Pride nel mirino sui social: “Insulti e anche minacce, non ci faremo intimidire”Ondata di commenti offensivi e preoccupanti in vista della manifestazione. Gli organizzatori: “Denunciamo e andiamo avanti per difendere i nostri diritti”Angelica Polmonari ed Elisa Fraulini, presidente e vice presidente Arcigay ModenaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 3 giugno 2026 – ‘Date un permesso al musulmano, che faccia un passaggio in mezzo a questi depravati pervertiti’. ‘Occhio che se passa qualche altro islamico, asfalta pure voi’; e ancora: ‘Quel tizio con l’automobile ha sbagliato giorno’; ‘Quando serve un islamico in auto, non lo trovi, questa è gente da eliminare’.

Istigazione all’odio, alla violenza, a delinquere. Quelli che leggete sono solo una minima parte delle centinaia di commenti d’odio apparsi sui profili social del Modena Pride, in programma il prossimo 20 giugno.

A queste provocazioni gli organizzatori del Pride hanno deciso di rispondere pubblicamente. “Con l’apertura del Pride Month, i canali social ufficiali di Modena Pride sono stati presi di mira da centinaia di commenti d’odio, insulti, minacce e attacchi di matrice queerfobica. Davanti a queste provocazioni abbiamo scelto di non restare in silenzio, mettendo in luce la reale gravità del fenomeno – spiegano Angelica Polmonari ed Elisa Fraulini, rispettivamente presidente e vice presidente Arcigay Modena, associazione capofila del Modena Pride organizzato dalle realtà LGBT del territorio modenese –. L’attacco mirato dimostra concretamente come l’odio in rete non resti mai confinato online, ma si traduca quotidianamente in esclusione, paura, violenza e isolamento per la comunità”.