Reggio Emilia, 15 giugno 2026 – Due persone di 25 anni sarebbero state aggredite con schiaffi e spintoni la notte scorsa verso l’1 di notte, nelle vicinanze del parco di Campo di Marte. A denunciarlo oggi è Arcigay Gioconda Reggio Emilia, che in una nota racconta cosa sia successo nello specifico. Sono intervenute anche le forze dell’ordine, chiamate dalle vittime stesse.

Offese e botte da parte di due giovani

"Le due persone, le cui generalità sono protette dall'associazione, erano appoggiate alla propria auto abbracciate quando due giovani ragazzi si sono avvicinati per importunarle e offenderle. Mentre le due vittime cercavano di allontanarsi, si è giunti a schiaffi, spintoni che hanno provocato una caduta con leggere contusioni, e ulteriori offese. Molto scosse per l'accaduto, le vittime hanno chiamato la polizia e contattato il presidente dell'Arcigay, Jacopo Vanzini, che è accorso per aiutare in questo momento difficile”. Questo è quando spiegato da Arcigay Gioconda. Jacopo Vanzini è il presidente del circolo Arcigay-Gioconda di Reggio Emilia

"Un fatto doloroso. È il secondo episodio a Reggio Emilia”

“Ringraziamo le forze dell'ordine intervenute, che hanno saputo rispettare l'identità delle due persone coinvolte, utilizzando i nomi di elezione anche se diversi da quelli riportati sui documenti, rispettandone i pronomi, ascoltando e rassicurando le vittime. Si è trattato di un fatto doloroso, che ha portato una delle persone aggredite, di 25 anni, a rivivere episodi passati che l'avevano portato ad allontanarsi dalla sua città di origine al sud per trovare maggiore sicurezza a Reggio Emilia. Si tratta inoltre del secondo episodio di violenza omotransfobica in pochi mesi a Reggio Emilia”, prosegue Vanzini, “dopo che a febbraio una ragazza trans ospite di Casa Arcobaleno Pier Vittorio Tondelli, la casa-rifugio per persone Lgbtqia+ vittime di violenza e discriminazioni di Arcigay Reggio Emilia, aveva subito lanci di bottiglie e offese in pubblico, ripetutamente, da parte di un altro aggressore, poi identificato dalla polizia a seguito di denuncia”.