HomeBolognaCronaca“Non riesco a ritornare a casa, così si lede la libertà”. L’odissea degli automobilisti bloccati in strada il giorno del PrideMigliaia di persone sono in corteo per il Rivolta Pride. Alcuni autisti lamentano però disagi alla viabilità: “Da ore giro a vuoto e i vigili mi mandano da tutt’altra parte”Migliaia di persone in strada per il Rivolta Pride 2026, con partenza dai Giardini Margherita e arrivo al Parco della Montagnola.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 13 giugno 2026 – Migliaia di persone sono in corteo per Rivolta Pride. Dopo essersi dati appuntamento ai Giardini Margherita, il corteo si è mosso verso il Parco della Montagnola, attraversando le vie del centro storico. Ma alcuni automobilisti lamentano forti disagi alla mobilità e al traffico. “Ho lasciato a casa un'amica a Porta San Mamolo alle 18.20, e devo tornare verso casa in via Santo Stefano”, lamenta un automobilista. Ore a girare a vuoto. “I vigili mi mandano a destra e sinistra, io però non posso tornare”, dice ancora l’uomo, che dopo un’ora era ancora bloccato al Sant’Orsola. “Non si può bloccare la città in questo modo – spiega -. Ognuno ha diritto di dimostrare e manifestare, ma non prevedere un piano che permetta alle persone di rientrare a qualsiasi ora nelle proprie abitazioni è assurdo: la libertà deve essere rispettata”.
“Non riesco a ritornare a casa, così si lede la libertà”. L’odissea degli automobilisti bloccati in strada il giorno del Pride
Migliaia di persone sono in corteo per il Rivolta Pride. Alcuni autisti lamentano però disagi alla viabilità: “Da ore giro a vuoto e i vigili mi mandano da tutt’altra parte”
Il Pride di Bologna blocca il centro storico per ore, impedendo a migliaia di automobilisti di tornare a casa. Il caso espone il conflitto tra diritto di assemblea e pianificazione urbana, con critiche su coinvolgimento di minori nelle scuole.














