HomeLa SpeziaCronacaLa grande parata del Pride. Fra musica e rivendicazioni nel segno dei ’RivolTanti’L’appuntamento in programma sabato con partenza alle 16.30 da piazza Brin. Prevista la partecipazione di associazioni del territorio e sigle sindacali .Una passata edizione del Pride (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna grande parata politica, transfemminista, antifascista e costruita dal basso. Torna il La Spezia Pride, la manifestazione cittadina promossa e organizzata da Raot - Arcigay La Spezia, che anche quest’anno attraverserà le strade della città L’appuntamento è alle 16.30 sabato in piazza Brin, punto di concentramento del corteo che attraverserà il centro cittadino portando con sé musica, rivendicazioni, visibilità e desiderio di trasformazione collettiva. Il claim scelto per il 2026 è ‘Rivol Tanti’: un titolo che richiama la rivolta, la moltitudine e la volontà di riappropriarsi di parole e narrazioni "che troppo spesso vengono utilizzate per colpire e marginalizzare la comunità Lgbtqia+", dicono i promotori. Un Pride che vuole essere spazio di lotta e autodeterminazione, ma anche occasione per costruire alleanze, reti e comunità. A rappresentare questa edizione sarà Roberta Parigiani, avvocata, attivista e portavoce nazionale del Mit - Movimento identità trans. "Il La Spezia Pride continua a esistere – dichiara Valentina Bianchini, presidente di Raot – perché è una manifestazione realmente costruita dalla comunità, con fatica, volontariato, relazioni e sostegno reciproco. In un momento storico in cui le nostre stesse esistenze vengono messe in discussione, scendere in piazza insieme è un atto politico fondamentale".