La Spezia – Circa cinquemila persone in corteo alla Spezia per il Pride 2026, manifestazione per i diritti e la visibilità delle persone Lgbtq, cresciuta esponenzialmente dalla prima edizione del 2022, in cui erano stati circa un migliaio i cittadini partecipanti. Una sfilata colorata e festosa ha attraversato il centro città dal Quartiere Umbertino sino ai Giardini Pubblici: “Il claim che abbiamo scelto quest'anno - ha detto Valentina Bianchini, presidente di Raot - Arcigay La Spezia - è Rivol Tanti, pensato per riappropriarci di un insulto che come comunità riceviamo continuamente. Vogliamo essere bug in un sistema di guerre, in cui l'intelligenza artificiale ci controlla e decide la vita e la morte di intere popolazioni”. Oltre a Rete Anti Omofobia e Transfobia, tra gli organizzatori compaiono Arci, Cgil, Amnesty International, Uaar, Circolo di documentazione Aldo Mieli, Trecento60 Arcigay Massa Carrara, Uisp, Uds, Articolo 17 e Anpi: "Una bella piazza oggi alla Spezia, che non si sente a suo agio nel grigiore della giunta Peracchini e del governo Meloni - ha sottolineato Jacopo Ricciardi, segretario ligure di Rifondazione Comunista, durante il corteo - e che chiede una società libera dallo sfruttamento e dall'oppressione”. Questa sera, festa al Pin con il Pride Village per gli interventi conclusivi che lasceranno spazio a musica e performance.