HomeBolognaCronacaPride, sabato il corteo dai Giardini: "Contro il genocidio in Palestina"Alle 17 la folla si muoverà direzione Montagnola, passando per il centro e via Irnerio. Arrivo previsto alle 20L’appuntamento è per sabato alle 16 con partenza dai Giardini Margherita: attese decine di migliaia di personeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa difesa delle persone trans. I diritti della comunità LGBTQIA+. L’importanza della sanità pubblica, il matrimonio egualitario e il riconoscimento di tutte le forme familiari. Ma, ancora una volta, come già accaduto nel 2025, il no alla guerra, alla repressione e alla precarietà, con il sostegno al popolo palestinese. "Un evento apertamente politico", spiegano quattro degli organizzatori e delle organizzatrici del Rivolta Pride. Sabato così il corteo torna a Bologna. Ieri gli attivisti si sono ritrovati nel cortile di palazzo d’Accursio, con in mano la bandiera della Palestina e lo striscione ‘No Pride in Genocide’.

L’appuntamento, a cui parteciperanno decine di migliaia di persone (nel 2025 tra 30 e 40mila), è alle 16 ai Giardini Margherita. Alle 17, il corteo partirà direzione Montagnola, attraversando via Santo Stefano, via Dante, viale Carducci, porta San Donato e via Irnerio. All’arrivo, previsto intorno alle 20, tra gli interventi conclusivi ci sarà anche quello di Ilaria Mancosu, attivista di Rivolta Pride arrestata da Israele a bordo della Flotilla. "Farà una performance di quanto ha vissuto e subito durante la prigionia. L’obiettivo è di ricordare le condizioni disumane di detenzione che hanno subito gli attivisti ma che subiscono ogni giorno migliaia di palestinesi".