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El Niño, il fenomeno meteorologico naturale del Pacifico che provoca un riscaldamento anomalo delle acque superficiali, è ufficialmente iniziato e potrebbe portare a un altro anno record per le temperature, molto probabilmente nel 2027, con conseguenti ripercussioni sul clima, sull'approvvigionamento alimentare e sull'economia. Lo riporta la Bbc citando la National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) degli Stati Uniti.Molte previsioni suggeriscono che questo fenomeno potrebbe evolversi in un cosiddetto «super El Niño» e persino diventare uno dei più intensi mai registrati.I segnali nel Pacifico: acque più calde e venti che cambiano
«Le condizioni di El Niño si sono sviluppate nel corso dell'ultimo mese, come dimostrato dalle temperature superficiali del mare (Sst) superiori alla media nell'Oceano Pacifico equatoriale, dalla zona centrale a quella orientale», hanno affermato nell'ultimo bollettino gli scienziati della Noaa, osservando anche un cambiamento nella direzione dei venti sopra il Pacifico equatoriale: segno che l'atmosfera sta ora reagendo al riscaldamento dell'oceano, e non solo al riscaldamento oceanico in sé.
Probabilità del 63% di un evento «molto forte»













