È ufficialmente iniziato El Niño, con gli esperti che stimano una probabilità del 63% di registrare anomalie termiche superiori ai 2°C entro l’inverno. Questo picco di calore produrrà effetti significativi sul clima mondiale, modificando le correnti atmosferiche e aumentando il rischio di siccità e alluvioni in diverse aree del pianeta.

È iniziato El Niño, la conferma ufficiale della NOAA

Il picco termico previsto

I principali effetti attesi sul clima mondiale

È iniziato El Niño, la conferma ufficiale della NOAAIl National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha annunciato ufficialmente l’inizio di un nuovo ciclo di El Niño nel Pacifico equatoriale, emettendo un avviso specifico per monitorare l’evoluzione della situazione.Le analisi condotte sui dati oceanici e sulla pressione atmosferica indicano che le temperature superficiali dell’acqua hanno già superato di oltre 0,5 gradi Celsius le medie storiche per diversi mesi consecutivi.ANSALe simulazioni attuali evidenziano una probabilità del 63% che il riscaldamento marino superi la soglia critica dei 2,0°C, configurando un evento molto forte che si collocherà tra i più intensi mai osservati dal 1950.Il picco termico previstoSecondo i modelli meteorologici degli esperti, la fase calda del sistema ENSO è destinata a intensificarsi progressivamente nei prossimi mesi, fino a raggiungere il suo picco massimo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.Il fenomeno si sviluppa a causa dell’indebolimento dei consueti alisei e della rottura della circolazione di Walker, una massiccia corrente d’aria che si sposta da est a ovest lungo l’equatore.