Da MedicInRete appello e piena disponibilità: 'Sì a doppio canale accesso e intervento su formazione per uscire da crisi, guardare a modelli Spagna, Portogallo, Austria"

Una lettera aperta al ministro della Salute Orazio Schillaci con un appello a "superare l'immobilismo per rilanciare la medicina generale" e una proposta concreta da mettere sul tavolo e su cui collaborare attivamente. A firmarla sono i medici di medicina generale riuniti nel network MedicInRete, un progetto promosso dal Dipartimento di Politiche per la salute dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs. Con una certezza: "Le profonde trasformazioni demografiche ed epidemiologiche del nostro Paese impongono un cambio di paradigma non più rinviabile per la tenuta del Servizio sanitario nazionale", scrivono Luigi Bracchitta e Alessandro Nobili, a nome del Gruppo di coordinamento del progetto, intervenendo dopo l'ultimo intoppo nel percorso della riforma. "Avvertiamo la necessità di uscire da una narrazione troppo spesso improntata all'immobilismo e alla conservazione dello status quo - esordiscono nella missiva i professionisti della medicina generale attivi nell'ambito della Primary Health Care - Desideriamo pertanto esprimere pubblicamente il nostro pieno supporto e la massima disponibilità a interagire con il ministro Schillaci per contribuire attivamente alla realizzazione di una vera riforma delle cure primarie e dell'assistenza territoriale".