| 17 Giugno 2026 18:02 |
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(Adnkronos) – “Accogliamo con favore le dichiarazioni del ministro della Salute Orazio Schillaci e la posizione espressa da Forza Italia tramite l’europarlamentare e responsabile della Consulta di FI, Letizia Moratti, sulla necessità di rafforzare le Case della Comunità attraverso un maggiore degli specialisti del Servizio sanitario nazionale. È una direzione condivisibile che va nella prospettiva di aumentare l’offerta di prestazioni e rendere finalmente operative le strutture previste dal DM 77”. Lo dichiara in una nota Antonio Magi, Segretario generale Sumai Assoprof.
“Accanto alla possibilità di svolgere attività aggiuntive su base volontaria da parte degli specialisti ospedalieri – prosegue Magi – occorre però valorizzare prioritariamente una risorsa che il Ssn possiede già: la specialistica ambulatoriale convenzionata interna, presente da oltre cinquant’anni sul territorio, che ogni giorno garantisce milioni di prestazioni istituzionali nelle Asl, nei poliambulatori, nei distretti, nelle Case della Comunità già attive e nei servizi territoriali”. “Gli specialisti ambulatoriali interni – sottolinea – operano nell’orario istituzionale, senza ricorrere a prestazioni aggiuntive, assicurando un rapporto costo-beneficio estremamente favorevole per il Servizio sanitario nazionale. Potenziare questo settore significa aumentare rapidamente la capacità produttiva del sistema con costi significativamente inferiori rispetto ad altre modalità organizzative, utilizzando personale già formato, immediatamente disponibile e profondamente integrato nella rete territoriale”.







